27/11/2017

La cupola del nuovo Louvre ad Abu Dhabi

Un capolavoro dell’intelligente tecnica di lavorazione di barre di elumatec

 

Mühlacker. L'11 novembre 2017 il Louvre ha aperto le sue porte ad Abu Dhabi. Si tratta di un museo di opere superlative e di un omaggio reso dalla Francia al mondo arabo. Il nuovo palazzo dell'arte è sormontato da un'imponente cupola, che sembra galleggiare sull'intero complesso museale in cima alla Promenade. La cupola è un capolavoro dell'intelligente tecnica di lavorazione di barre sviluppata dalla elumatec AG di Mühlacker, nel Baden-Württemberg.

L’idea del museo gemello del Louvre di Parigi viene da un accordo intergovernativo stipulato nel 2007

tra Abu Dhabi, capitale degli EAU, e la Francia.

Foto: TDIC Design Ateliers Jean Nouvel/Mohamed Somji

Il complesso museale, un esclusivo mondo tra la terra e il mare

L'ideazione di questo complesso museale dalla vena futuristica è dell'architetto francese Jean Nouvel. Il linguaggio delle sue forme sottolinea il desiderio dei due paesi, gli Emirati Arabi Uniti (EAU) e la Francia, di creare un museo universale in cui riunire tutte le culture. Nella scelta della forma libera, l'architetto si è lasciato guidare dalle osservazioni elementari di luce e ombra, riflesso, movimento e quiete e dal clima che domina questa regione. È nato così, tra la terra e l'acqua, un mondo mai visto prima e invitante, in cui uno Stato presenta la propria storia, la propria civiltà, la propria geografia e le proprie culture.

L’osservatore percepisce questi effetti magici come una sorta di “pioggia di luce” che lo attira nel suo incantesimo e fa della sua permanenza nel Louvre un’esperienza unica.

Foto: TDIC Design Ateliers Jean Nouvel/Mohamed Somji

La cupola: una costruzione tanto affascinante quanto complessa

Le costruzioni a cupola hanno una lunga tradizione nella cultura araba e un carattere simbolico emblematico (mausoleo, moschea e madrasa). Qui, sull'isola di Saadiyat, Jean Nouvel reinterpreta tale simbologia utilizzando materiali innovativi. In più, la particolarità della cupola del Louvre di Abu Dhabi è l'affascinante rapresentazione scenografica di "Luce e movimento".

La disposizione apparentemente casuale, in realtà ben ponderata, delle aperture geometriche vuole ricordare l’effetto

delle foglie di palma sovrapposte, tradizionalmente utilizzate negli EAU come materiale per i tetti.

Foto: TDIC Design Ateliers Jean Nouvel/Mohamed Somji

La costruzione della cupola, del diametro di 180 m, poggia su quattro pilastri, disposti a 110 m di distanza l'uno dall'altro. Il punto più alto è a 40 m sul livello del mare. Di notte la cupola forma un baldacchino di 7.850 stelle in totale, sempre visibili dall'interno e dall'esterno. La complessa costruzione di "stelle" è composta da otto livelli di moduli in acciaio e in alluminio sfalsati, di diverse dimensioni e angolature.

La cupola si compone di otto livelli costruttivi in totale, tre dei quali (sia per la vista dall’alto che per la vista dal basso) composti da profili in alluminio e montati sfalsati,

diversi l’uno dall’altro per dimensioni, disposizione e geometria.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

Una collaborazione internazionale fondata sulla fiducia: il presupposto per mettere in atto in modo efficace l'ambizioso progetto

Per lo sviluppo del progetto di questa straordinaria idea costruttiva è stata incaricata l'impresa specializzata in costruzioni in acciaio Waagner-Biro di Vienna, Austria, nota per le pretese incondizionate. Ad aggiudicarsi la commessa per la produzione degli elementi della cupola è stato il partner di elumatec White Aluminium, avente sede ad Abu Dhabi. Per trasformare il progetto architettonico in una produzione fattibile ed economicamente sostenibile occorreva una stretta collaborazione tra l'ente che sviluppava il progetto, Waagner-Biro di Vienna/Austria, e il produttore di centri di lavoro intelligenti, elumatec AG di Mühlacker/Baden-Württemberg.

Due terzi circa del complesso museale sono coperti da una costruzione a cupola del diametro di 180 m.

La particolarità della cupola del Louvre di Abu Dhabi è la rappresentazione scenografica “Luce e movimento” ad ogni ora del giorno e della notte.

Foto: TDIC Design Ateliers Jean Nouvel/Mohamed Somji

 

Supporto completo in fase di pianificazione dell'opera e preparazione dei lavori: un servizio standard per elumatec

La elumatec AG ha supportato l'impresa addetta ai lavori non solo nel procurare e installare le adeguate attrezzature di produzione, ma anche con un'assistenza tecnica completa. L'assistenza tecnica per il Louvre di Abu Dhabi si è protratta per tutto il processo di produzione, dalla gestione virtuale delle interfacce e dalla preprazione digitale dei dati alla fase di test e alla raccomandazione del centro di lavoro più idoneo per questo incarico di costruzione fino alla logistica e all'assistenza temporanea alla produzione presso la sede del cliente, dove oltre alla lavorazione dei profili è stato eseguito poi solo il montaggio finale dei singoli elementi.

Il modello mockup in scala 1:1 permette di osservare l’impegnativa struttura della cupola, realizzata sul centro di lavoro SBZ 151 Flexium+ di elumatec.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

SBZ 151 Flexium+: il centro di lavoro ideale per lavorazioni di profili impegnative

Per portare avanti lo spettacolare progetto architettonico, i tecnici delle macchine di elumatec AG hanno installato due centri di lavoro identici del tipo SBZ 151 Flexium+ presso la White Aluminium di Abu Dhabi. Si tratta di un centro di lavoro a 5 assi, costruito per lavorare in modo redditizio e razionale profili in alluminio e in acciaio sottili. Tutte le fasi di lavoro del centro SBZ 151 Flexium+ come la fresatura, la foratura, il taglio e la fresatura filettati, la piallatura e il taglio hanno luogo a barra di profilo bloccata, preservandone la superficie. La lavorazione avviene contemporaneamente su tutti i sei lati del profilo. I magazzini utensili collegati permettono brevi tempi di cambio utensili e di conseguenza cicli di lavoro ottimali.

Il controllo avviene tramite il centro di lavoro ideale per lavorazioni di profili impegnative, l’SBZ 151 Flexium+ di elumatec.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

eluCad: il software facile da usare per gestire l'interfaccia tra costruzione e produzione

L'SBZ 151 Flexium+ è controllato dal software eluCad, una soluzione software intelligente sviluppata da elusoft, affiliata di elumatec, per la programmazione efficiente e indipendente dalle macchine. Questo software è semplice da usare e concepito in modo che l'utente non debba programmare i codici ISO, ma solo inserire i propri dati in un'interfaccia grafica e strutturata in modo logico. La programmazione avviene tramite un'interfaccia CSV automatizzata.

 

Per la pianificazione dell'opera e la successiva preparazione dei lavori, la ditta che ha sviluppato il progetto ha messo a disposizione i file CSV, dai quali in elumatec AG sono stati tratti i parametri rilevanti. Da questo input è stato possibile generare 21 file master e trasmettere nel programma software eluCad i dati di produzione per circa 500.000 parti di profili. Dopo una fase di test nella sede di Mühlacker, si è dato inizio alla preparazione dei lavori.

Qui la elumatec AG ha installato due centri di lavoro identici, del tipo SBZ 151 Flexium+ per la produzione dei componenti destinati alla cupola.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

La prova di una straordinaria collaborazione internazionale

Questo straordinario capolavoro dell'architettura di Jean Nouvel è uno dei progetti culturali più ambiziosi del mondo. E testimonia la straordinaria collaborazione dei partner del progetto: Waagner-Biro dall'Austria, la ditta partner di elumatec AG White Aluminium degli EAU e la elumatec AG dalla Germania.

Ripresa dettagliata di un modulo di stella della cupola composta da circa 7.800 stelle complete.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

 

In tutto qui si assemblano più di 500.000 pezzi singoli.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

Montaggio finale della cupola presso la White Aluminium ad Abu Dhabi.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

Le singole stelle hanno dimensioni diverse.

Il dettaglio raffigurato misura circa quattro metri di altezza.

Foto: elumatec AG, Mühlacker

 

elumatec AG

elumatec AG è un'azienda leader sul mercato internazionale nella produzione di macchine per la lavorazione di profili in alluminio, PVC e acciaio. Grazie al suo ampio assortimento di prodotti, l'azienda copre l'intera gamma di utenti, dalla piccola azienda alla grande industria di lavorazione di profilati. Progetti di macchine concepiti su misura e modulari permettono infatti in ogni momento di offrire soluzioni di settore flessibili e individuali a tutti i gruppi di clienti. L'azienda fondata nel 1928 ha la sua sede principale nella cittadina sveva di Mühlacker, dispone di filiali e di distributori in più di 50 paesi e nel 2016 ha realizzato un fatturato di gruppo superiore ai 125 milioni di euro, con circa 700 dipendenti in tutto il mondo.

 

https://youtu.be/81mVlbRqalE